Un nuovo megastore su "Pompei 2"

10.01.2014 10:48

A rischio importanti e preziosi reperti per la prossima apertura di un centro commerciale proprio su un'area archeologica. Lo scaricabarile delle autorità

E' polemica per la prossima apertura di un centrocommerciale di ottomila metri quadri su un sito archeologico soprannominato la nuova Pompei. Una delle società che gestisce l'operazione immobiliare, che ha avuto le autorizzazioni delleSovrintendenza, è anche citata in una interdittiva antimafia da parte della prefettura di Napoli. A rischio importanti e preziosi repertiarcheologici.

Un nuovo megastore su "Pompei 2"

Nel 2007 poco prima che iniziassero i lavori, racconta La città di Salerno, un team di esperti e di tecnici della Sovrintendenza di Pompei scoprirono diversi resti archeologici: magazzini, locali, vie, anfore. Un'intera area che, da più parti, è definita come la "Pompei 2", vale a dire un quartiere "industriale" ai margini della nota cittadina vesuviana.

Gli avvicendamenti ai vertici delle due Sovrintendenze coinvolte nel caso, quella di Napoli e, appunto, quella di Pompei, favoriscono il clima di incertezza di chi deve vigilare: i lavori vanno comunque avanti e si approvano diverse varianti urbanistiche. Unica precauzione è la richiesta alle ditte che devono realizzare un enorme garage sotterraneo è eseguire i lavori alla presenza di tecnici e personale esperto d'arte. L'avvertenza sembra inutile, dal momento che, denuncia La città, il garage in questione nasce vicino a un monumento funerario, mentre tra i pilastri si vedono importanti reperti archeologici abbandonati al loro destino.

Fonte: Tgcom24

Cerca nel sito