Sotto il segno di Leonardo. La magnificenza della corte sforzesca nelle collezioni del museo Poldi Pezzoli

17.05.2015 15:15

Il Museo Poldi Pezzoli porta il proprio contributo al cartellone di Expo in città presentando la mostra “Sotto il segno di Leonardo” che volge lo sguardo e si lega idealmente al programma in corso a Palazzo Reale insieme alle esposizioni “Arte lombarda dai Visconti agli Sforza” e “Leonardo da Vinci 1452-1519. Il disegno del mondo” e valorizza al tempo stesso uno dei nuclei più significativi delle collezioni permanenti della casa museo: le opere realizzate per la corte degli Sforza.

La rassegna, che inaugura il 15 maggio e accoglierà i visitatori fino al 28 settembre, rievoca la grande influenza che Milano esercitò negli ultimi decenni del Quattrocento quando, sotto il ducato di Ludovico il Moro, la città divenne la capitale europea più importante nella produzione e nell’innovazione delle arti del lusso oltre che della pittura.

A testimoniare lo sfarzo di cui le arti lombarde godettero in quel periodo ci saranno preziosi tessuti rinascimentali in seta e oro e i rarissimi paliotti in velluto su cui vennero ricamate le imprese sforzesche e le insegne di Beatrice d’Este che da oltre sei anni non sono esposti al pubblico per motivi conservativi.
La mostra descrive anche gli effetti sull’arte milanese dovuti alla presenza in città di Leonardo da Vinci. In particolare verranno esposti dipinti della scuola leonardesca corredati da pannelli didattici con rimandi a disegni o dipinti del maestro, e un piccolo bronzo di guerriero con scudo che riprende una figura presente nei disegni preparatori per il monumento equestre di Francesco Sforza, padre di Ludovico il Moro.
A chiudere il circuito ci sarà il Riposo durante la Fuga in Egitto di Andrea Solario, firmato e datato 1515, capolavoro che Gian Giacomo Poldi Pezzoli indicava come l’opera di maggior valore della sua collezione. Il recente restauro, come spiega il Direttore del Museo Poldi Pezzoli, Annalisa Zanni: “permetterà ai visitatori della mostra di apprezzare pienamente questo celebre dipinto, eseguito dal pittore forse più originale tra tutti i leonardeschi lombardi, insieme a Giovanni Boltraffio”.

Presentando il tagliando alla biglietteria del Museo Poldi Pezzoli, i visitatori delle mostre in corso a Palazzo Reale, avranno diritto all’ingresso ridotto. 

 

 

 

 

 

 

fonte: arte.it

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