Sgarbi contestato urla a Palmi per i Bronzi all’Expo: “capra, rida a sua zia e a sua moglie”

29.08.2014 12:02

Ieri sera Vittorio Sgarbi è stato ospite della Regione Calabria a Palmi per la festa della Varia di Palmi, voluto dall’assessore alla cultura Mario Caligiuri per sottolineare il prestigioso riconoscimento della manifestazione come patrimonio culturale dell’umanità. In serata in piazza Primo Maggio, alla conclusione della Varia dei piccoli, Sgarbi ha tenuto un incontro sulla cultura come forma di arte e di fede. Inevitabilmente, però, il noto critico d’arte è stato duramente contestato per la sua idea di portare i Bronzi di Riace all’Expo di Milano.

I più accaniti contestatori sono stati Antonhy Corbara, Simone Correale e Laura Rutigliano. Questa la testimonianza di Corbara (leader di “Movimento per il Sud Masaniello Brigante“) pubblicata su facebook: ”sto rientrando adesso da Palmi dopo aver compiuto quello che mi ero prefissato e cioè dirne 4 a quell’arrogante, presuntuoso e prostituto mentale di Vittorio Sgarbi. Insieme a me, partecipi alla mia contestazione il pubblico che gremiva la piazza primo maggio di Palmi in occasione della festa della Varia. L’immagine che rimane impressa nella mente è il coro di mille persone che urlavano “Sgarbi vattene” mentre io mi confrontavo direttamente con lui sul palco. Non pensavo e forse nemmeno Sgarbi pensava di incontrare sulla sua strada un calabrese armato di coraggio e che non temesse il confronto pubblico. Ringrazio personalmente Laura Rutigliano e Simone Correale i quali sono stati a mio stretto fianco in questa serata in cui mi sono reso interprete del sentimento di reazione di tutto il popolo calabrese nei confronti di un nord che perennemente usa ogni mezzo e ogni strategia per defraudarci dei nostri beni“.

 

Fonte: strettoweb.com

 

 

 

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