Ricostruzione 3D rivela trauma cranico in un bambino del Paleolitico

06.08.2014 19:47

thumbnailSecondo uno studio pubblicato da Hélène Coqueugniot e i colleghi del CNRS-Université de Bordeaux e EPHE sulla rivista PLUS ONE, la ricostruzione 3D del cranio di un bambino del Paleolitico ha rivelato la presenza di un trauma cranico di tipo violento con conseguenti danni al cervello.

Un bambino Paleolitico vissuto circa 100.000 anni fa, scoperto a Qafzeh in bassa Galilea, in Israele, sembrava avesse una lesione del cranio provocato da un trauma, forse, non accidentale. Il bambino aveva 12-13 anni al momento della morte, ma le circostanze di questa rimangono misteriose. Al fine di ottenere una migliore comprensione delle prime considerazioni, i ricercatori hanno osservato la ferita con immagini 3D per ricostruire gli eventi circa il trauma cerebrale.

La ricostruzione 3D ha svelato una frattura composta, con un pezzo rotto depresso nel cranio, circondato da fratture lineari. Gli autori suggeriscono che questo tipo di frattura si verifica a seguito di un trauma da corpo contundente ed è causata spesso dalla violenza interpersonale, ma può verificarsi anche accidentalmente. La frattura ha proabilmente provocato una lesione traumatica cerebrale moderata, che può generare cambiamenti di personalità, difficoltà a controllare i movimenti e difficoltà dithumbnail comunicazione sociale. Gli autori hanno concluso che il bambino rappresenta il più antico caso umano documentato di grave trauma cranico in Asia sud-occidentale. Inoltre, sembra che il bambino fosse il destinatario di una particolare attenzione sociale dopo la morte, infatti la posizione del corpo con due corna di cervo situate sulla parte superiore del torace dell'adolescente sembra intenzionale e suggerisce una sepoltura cerimoniale deliberata.

 

Hélène Coqueugniot ha aggiunto che "l'imaging digitale e la ricostruzione 3D hanno evidenziato la più antica lesione traumatica cerebrale in un bambino Paleolitico. Disturbi neuropsicologici post-traumatici avrebbero alterato la vita sociale di questo individuo che è stato sepolto, quando adolescente, con un rituale speciale sollevando la questione della compassione nella preistoria."

 

 

 

maggiori info:dx.plos.org/10.1371/journal.pone.0102822

Fonte: archeomatica

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