Restauro: concluso il restauro de “La Lapidazione di Santo Stefano” di Giorgio Vasari

20.06.2013 21:55

vasarilapidazioneSi è concluso il restauro dell’opera di Giorgio Vasari ‘La Lapidazione di Santo Stefano’, custodita nella Chiesa dell’Ordine di Santo Stefano dei Cavalieri a Pisa; la pala è stata finalmente restituita al suo originario splendore. A seguito di un delicato e complesso restauro, condotto nell’arco di poco più di un anno, torna ad essere apprezzata e ammirata la grande tavola dipinta dal Vasari tra il 1569 e il 1571 su commissione di Cosimo I de’ Medici, l’unica testimonianza pittorica dell’artista aretino conservata nella città di Pisa.
Per il dipinto, che subi’ gravi danni dovuti alle infiltrazioni di acqua piovana provenienti dal tetto della chiesa, partì il restauro in seguito all’appello della locale Soprintendenza e di Monsignor Aldo Armani, rettore della Chiesa dell’Ordine di Santo Stefano dei Cavalieri, appello accolto con entusiasmo da Esselunga. Il dipinto è un’opera di grandi dimensioni (cm. 410 x 275) che presenta un solido supporto ligneo, costruito realizzando un sistema regolare di assi disposte orizzontalmente e delimitate da due altre assi longitudinali.
Dipinta ad olio, la tavola rappresenta la lapidazione del primo martire della Chiesa; il giovane Stefano che veste la dalmatica e che accoglie serenamente il suo martirio e’ l’elemento centrale della scena intorno alla quale si dispone, quasi a racchiudere uno spazio circolare, una moltitudine di personaggi esecutori della lapidazione, raffigurati in varie pose e fortemente caratterizzati. “Attualmente l’opera stazionerà sul lato dell’altare per permettere ai visitatori una migliore fruizione – ha spiegato Monsignor Armani – e in seguito ritornerà alla sua originaria collocazione una volta risanato il tetto della chiesa grazie all’importante intervento finanziario della Fondazione Pisa”.

Fonte: tafter.it

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