Presentata la nuova App per la tutela del Patrimonio Culturale

04.04.2014 18:14

___E' stata presentata mercoledì 2 aprile2014 durante la Conferenza stampa di presentazione dell'attività operative 2013 del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale una nuova applicazione creata per dare ai cittadini uno strumento per contribuire alla lotta ai furti e ai danni la patrimonio culturale e supportare l'attività dei Carabinieri nella ricerca delle opere d'arte sottratte alla collettività.


L'applicazione è stata realizzata in collaborazione con la società Reply S.p.a. "A fronte dell’alta diffusione di questi dispositivi (il 60 % degli italiani possiede un telefono o un tablet di ultima generazione), il settore dei dispositivi personali mobili è certamente un importante canale di comunicazione.
Quest’applicazione,pensata e creata per il cittadino:
a) rende fruibili i contenuti di grande interesse culturale, sui dispositivi mobili attualmente più diffusi ;
b) rappresenta una novità assoluta in quanto è possibile dare il proprio contributo nella lotta ai reati ai danni del patrimonio culturale;
c) supporta l’attività investigativa dei Carabinieri del TPC,tesa al recupero delle opere d’arte perdute;
d) apre le porte al mondo, garantendo il massimo livello di portabilità e diffusione alle proprie potenzialità telematiche.
L’applicazione offre i seguenti servizi:
1. Consultazione dei bollettini delle ricerche:
I bollettini delle opere d'arte trafugate:
a) sono pubblicazioni, realizzate dal Comando CC TPC ed edite dal Comando Generale dell'Arma, in cui sono contenute le opere di maggior rilevanza trafugate nel tempo;
b) rappresentano un valido strumento per contrastare il traffico illecito di opere d'arte.
La funzionalità, sviluppata in “iTPC”, consente di ricercare informazioni sulle opere d’arte contenute .
2. Ricerca visuale:
La funzione di ricerca visuale consente al cittadino di scegliere un’immagine e di riconoscere, in tempo reale, pregevoli opere d'arte trafugate, attraverso la comparazione di immagini con quelle contenute in un archivio informatico dedicato.
3. Creazione del Documento dell’opera d’arte (Object ID):
L'Object ID è una “carta d’identità” del bene, custodita dal legittimo proprietario, che:
a) consente una esaustiva descrizione e fotografica di beni culturali;
b) risulta fondamentale in caso di furto, in quanto consente al personale operante di disporre di elementi oggettivi per l’identificazione del bene.
4. Informazioni:
Questa funzionalità di “iTPC” permette di acquisire con facilità le informazioni su come dcontattare o raggiungere la sede TPC, geo-localizzata come più vicina"

 

 

 

Fonte: Archeomatica

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