Pompei : Concluso il primo restauro

03.03.2014 12:01

Il cantiere nella Casa del Criptoportico era stato avviato un anno fa

Pompei (Napoli).  Chiude, con soli dieci giorni di ritardo sulla tabella di marcia (secondo il capitolato d'appalto i lavori sarebbero dovuti durare 370 giorni) il primo cantiere delGrande Progetto Pompei, il vasto piano di recupero finanziato dalla Comunità Europea per 105 milioni di euro.  Restaurate l'architettura e le coperture della Casa del Criptoportico, una delle più grandi di Pompei: occupa infatti quasi mezza «insula» e si sviluppa in lunghezza, tra via dell'Abbondanza e il vicolo del Menandro, sul quale affaccia con un ingresso secondario.
L'intervento, avviato il 1° febbraio del 2013 e seguito dal Mibac, attraverso la Soprintendenza archeologica di Pompei e la Soprintendenza regionale retta da Gregorio Angelini, ha consentito anche di scoprire in alcuni locali della domus numerosi frammenti d'intonaci dipinti, stucchi a rilievo (rinvenuti nel tepidarium) e mosaici, oltre ad altri livelli pavimentali.
I lavori sono costati 304mila euro e si sono sviluppati in 3 fasi. In particolare, oltre alla realizzazione di una passerella in legno che consentirà la visione dall'alto degli ambienti termali delle superfici decorate, si è proceduto, tra le altre, alla riconfigurazione sia della volta a botte del forno sia  dell'unica volta a crociera ancora documentata nell'antica città sommersa dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C..
«I lavori, ha sottolineato Luigi Malnati, direttore generale del settore Archeologia del Mibact e reggente pro tempore della Soprintendenza archeologica di Pompei, conclusisi nei tempi previsti, nonostante il ribasso del prezzo su base d'asta, sono stati realizzati nel pieno rispetto degli standard di qualità e hanno consentito così un notevole risparmio di denaro per l'amministrazione. Intanto, proseguono con regolarità anche gli interventi presso gli altri cantieri del Grande Progetto Pompei ed è prossima la chiusura del cantiere di restauro della Casa delle Pareti rosse».

 

Fonte:  ilgiornaledellarte.com

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