Piero della Francesca, quando il restauro restituisce la magia

21.03.2015 23:18

La Resurrezione custodita nel Museo Civico di Sansepolcro è stata dipinta in 15 "giornate" da Piero della Francesca. Non necessariamente 15 giorni consecutivi, ma tante sono state le sedute necessarie per realizzare il capolavoro. Sveliamo in anteprima questo risultato importante degli studi realizzati in occasione del restauro. E' terminata la prima fase, con l'analisi approfondita dello stato attuale del dipinto e l'elaborazione del cosiddetto "piano diagnostico", cioè la programmazione del restauro vero e proprio. In questo momento decisivo, saliti sulle impalcature assieme alla restauratrice Paola ilaria Mariotti e a Marco Ciatti, Soprintendente Opificio Pietre Dure. Grandissima l'emozione nel poter vedere da vicino quello che Aldous Huxley definì "il più bel dipinto del mondo". L'analisi ha evidenziato anche quali sono le due principali minacce per la Resurrezione: il distacco degli intonaci, visibile soprattutto nelle parti laterali del dipinto, e la cosiddetta solfatazione della pittura, cioè la trasformazione in gesso che inevitabilmente si screpola. Finora sono stati stanziati 140 mila Euro per il restauro, che durerà 18 mesi. La resurrezione continuerà a essere visibile al pubblico anche durante i lavori. 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte:RaiNews

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