Opificio delle Pietre Dure, concorso per Allievi Restauratori.

10.04.2014 12:23

allievi restauratori E' stato indetto, per l’a.a 2014-2015, un concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di 5 allievi al 26° corso quinquennale della scuola di alta formazione e di studio dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, l’Istituto autonomo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la cui attività operativa e di ricerca si esplica nel campo del restauro delle opere d'arte. Nello specifico, si tratta del Percorso formativo professionalizzante PFP 1 “Materiali lapidei e derivati. Superfici decorate dell'architettura”. A conclusione del corso e del superamento dell'esame finale, avente valore di esame di stato abilitante alla professione di restauratore di beni culturali, viene conferito il diploma equiparato alla laurea magistrale in conservazione e restauro di beni culturali. La domanda di ammissione deve essere presentata entro il 5 maggio 2014.

Per l'ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti: diploma quinquennale (o quadriennale più anno integrativo) di istruzione secondaria superiore da possedersi prima dell'inizio dei corsi; cittadinanza italiana o di altro Stato dell'Unione europea; idoneità fisica alle attività che il percorso formativo professionalizzante di studio prescelto comporta; godimento dei diritti politici; per i cittadini stranieri, conoscenza della lingua italiana. E' garantita la partecipazione alla selezione preliminare di candidati disabili.

L'esame di ammissione consiste nelle seguenti prove: un colloquio preliminare in lingua italiana, riservato ai candidati cittadini non italiani; una prova grafica; un test attitudinale pratico-percettivo; una prova orale:

·         Prova grafica: consiste nella trasposizione grafica di un manufatto artistico o parte di esso, bidimensionale, condotta per mezzo di una riproduzione fotografica. Il disegno dovrà essere eseguito con matita in grafite nera, a tratto lineare, senza chiaroscuro, in una riproduzione in scala 2:1 rispetto al formato della fotografia.

·         Test attitudinale pratico-percettivo: la prova consiste nella riproduzione a tempera, su un supporto in cartoncino gessato di 25 cm per 30 cm, di una campionatura policroma di forma geometrica, fornita a ciascun candidato in copia fotografica. L'elaborato dovrà riprodurre esattamente, in scala 1:1 e con campitura e stesura uniforme, il campione di policromia fornito.

·         Prova orale: i candidati devono dimostrare di possedere conoscenza di elementi di storia dell'arte antica, medievale e moderna; conoscenza dei materiali e delle tecniche di produzione artistica relative al PFP 1; conoscenza, a livello manualistico di scuola secondaria superiore, delle scienze della terra, della biologia, della chimica e della fisica; conoscenza di base della lingua inglese attraverso la lettura e la traduzione di un brano di carattere storico-artistico e/o tecnico-scientifico.

Informazioni più dettagliate sul concorso e il diario delle prove d’esame sono consultabili all’interno delBando.

Fonte : http://news.biancolavoro.it/

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