Musei Vaticani: 5,5 milioni di visitatori nel 2013

04.01.2014 11:15

 

Effetto Bergoglio anche per i Musei Vaticani: nel 2013 i visitatori hanno sfiorato la soglia dei 5 milioni e mezzo di persone. Un traguardo importante che richiama però la necessità di misure straordinarie di preservazione del patrimonio custodito in quello che è uno dei più importanti musei del mondo. Il direttore Antonio Paolucci allora annuncia che per reggere al crescente flusso di visitatori, i Musei Vaticani, e in particolare la Cappella Sistina, quest'anno verranno messi in sicurezza sotto il profilo climatologico. Un'innovazione che si aggiungerà quest'anno alla nuova illuminazione, sempre della Sistina, con 7.000 Led che valorizzeranno i capolavori di Michelangelo, assicurando allo stesso tempo un risparmio energetico di circa il 60 per cento.

 

 

Nel 2013 hanno dunque varcato il portone di ingesso dei Musei Vaticani 5.459.000 persone. «Abbiamo sfiorato per un soffio i cinque milioni e mezzo. L'effetto Papa Francesco si è riverberato anche nei suoi Musei», dice il direttore Paolucci. Ma il dato rende fondamentale mettere in campo strumenti adeguati per preservare il notevole patrimonio custodito tra le mura leonine. «Mi chiedo, non senza preoccupazione, cosa accadrà - sottolinea infatti il direttore dei Musei Vaticani - quando le prossime Feste Pasquali e le grandi Canonizzazioni di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II porteranno a Roma masse immense di cattolici da ogni parte del mondo. Numeri così straordinari obbligano ad una considerazione fondamentale e prioritaria. L'obiettivo avrà da essere da ora in poi quello della costante manutenzione e conservazione preventiva del Patrimonio. A questo scopo dovranno essere destinate risorse sempre più importanti. Solo così potremo sperare di fronteggiare una pressione antropica  così pesante e preoccupante».

 

Intanto già a partire da quest'anno importanti novità ci saranno per la tenuta del clima all'interno dei Musei. Si adotteranno misure di sicurezza per il ricambio d'aria, l'abbattimento degli inquinanti, il controllo della temperatura e dell'umidità, in particolare per la Cappella Sistina. «È un progetto al quale lavoriamo da tre anni e che nel maggio del 2014 verrà collaudato, messo a regime e presentato alla comunità scientifica e alla stampa internazionale», annuncia Paolucci.

 

 

 

 

Fonte: lastampa.it

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