Minacce di morte all'ex ministro Bray per l'impegno a favore della Reggia di Cardinello

08.06.2014 11:29

Quando il pugliese Massimo Bray era ministro dei Beni culturali, con il governo di Enrico Letta, si occupò del caso di Carditello, una reggia borbonica di enorme valore culturale ma anche enormemente malmessa. Si impegnò moltissimo per quel patrimonio, che si trova in Campania.

Nei giorni scorsi Massimo Bray è stato in Campania, a Portici. Gli si è avvicinato un uomo e gli ha consegnato una busta con una lettera. Ed è andato via. Aperta la missiva, Bray ha letto le minacce: via da Carditello o muori. Ha allertato le forze dell’ordine, la lettera non è ritenuta di un mitomane. Per l’ex ministro è stata decisa, così, la scorta.

Lui per il Real Sito Borbonico di Carditello, che rischiava di finire dal degrado, ha fatto tantissimo. È riuscito, dopo undici aste andate deserte, a farla acquistare dal Mibac per la somma di 11,5 milioni di euro al dodicesimo tentativo, ed ha gettato le basi per un rilancio che ora dovrà avvenire attraverso la creazione di una Fondazione. Ma per questo suo impegno qualcuno avrebbe deciso di "fargliela pagare" e la minaccia è stata presa molto sul serio dalla magistratura. Tanto che ora due carabinieri lo seguono in ogni suo spostamento.

 

 

 

Fonte: interno18.it

 

Cerca nel sito