L'Accademia di Francia festeggia a Roma i suoi 350 anni

12.02.2016 09:56

Porte aperte alla creatività per i 350 anni dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, diretta dallo scorso settembre da Muriel Mayette-Holtz. Da sabato prossimo e per tutto il corso dell’anno, un programma ricco di appuntamenti coinvolgerà il pubblico in modo sempre più dinamico, avvicinandolo ai protagonisti dell’arte e della cultura.

''In occasione del suo 350° anniversario, l'Accademia di Francia a Roma riafferma il proprio impegno nella promozione della creatività e della ricerca, ribadendo la volontà di essere per gli artisti una 'casa' spalancata sul mondo - ha dichiarato Muriel Mayette-Holtz- Voglio aprire Villa Medici al pubblico, italiano, francese e internazionale, riunendolo attorno alle grandi domande della creazione artistica contemporanea''.

Fondata da Luigi XIV l’11 febbraio 1666, nei giorni dell’anniversario (13 e 14 febbraio) Villa Medici apre al pubblico con due iniziative artistiche a ingresso gratuito che racconteranno in maniera inedita la storia dell’istituzione. Nei due giorni (dalle 15.00 alle 18.00) gli artisti della compagnia francese Delices Dada proporranno delle visite-spettacolo su tre diversi percorsi di Villa Medici, con la complicità di attori italiani.

Trenta minuti in puro spirito dadaista, durante i quali queste guide speciali rileggeranno la storia dell’Accademia di Francia a Roma con il loro sguardo irriverente e senza porre freno all’immaginazione. Le visite – in francese e in italiano – partiranno ogni trenta minuti (prenotazione obbligatoria allo 06 6761311 o visiteguidate@villamedici.it, ultima visita alle 17.30).

A seguire, dalle 18.00 alle 22.00, Villa Medici si immergerà in un’atmosfera magica con lo spettacolo di luci e immagini del collettivo 'Spectaculaires – Allumeurs d’images', che animerà la facciata interna della Villa. Una performance esclusiva e di grande suggestione, articolata tra video proiezioni ed effetti luminosi in sincronia con la musica, che celebrerà i 350 anni di storia dell’Accademia di Francia attraverso immagini inedite e d’archivio, frammenti delle opere e dei volti dei borsisti che hanno contribuito a rendere celebre l’istituzione.

Oggi saranno dedicate al seminario 'Fortuna e sfortuna delle collezioni di gessi nelle accademie e nelle scuole di belle arti', organizzato dalla rete delle Gipsoteche di Francia con il museo del Louvre e l’Accademia di Belle Arti di Roma. Il convegno permetterà di fare un bilancio sulla situazione delle collezioni di accademie e scuole di belle arti in Francia.

Sarà anche l'occasione per visitare la Gipsoteca di Villa Medici e i cantieri di restauro in corso, senza trascurare, fuori le mura, le collezioni dell'Accademia di Belle Arti di Roma (il seminario è riservato ai membri della rete delle Gipsoteche di Francia).

Dal 18 febbraio poi in programma 'I giovedì della Villa. Questions d’art' appuntamento settimanale e gratuito per incontrare artisti e studiosi di tutti gli ambiti della creatività. Questi incontri potranno prendere la forma di una conferenza, un dialogo o una proiezione cinematografica, un concerto o uno spettacolo.

Il 18 febbraio alle 20.30 l’artista Enzo Cucchi inaugurerà il ciclo di appuntamenti insieme a Pier Paolo Pancotto, storico dell’arte e curatore di una sezione specifica dei Giovedì, l’Art Club. L’incontro sarà preceduto alle 19 da uno spettacolo dell’illusionista francese Larsène. Tra gli altri ospiti del ciclo, l’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis, l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi, il matematico ed economista Laurent Derobert, la regista Liliana Cavani, la fotografa Letizia Battaglia, gli artisti Nico Vascellari e Claire Fontaine.

Il lavoro dei borsisti è da sempre al centro dell’Istituzione. Per il suo 350° anniversario l’Accademia di Francia a Roma rende omaggio al talento dei pensionnaires con tre esposizioni. Aperte al pubblico a Villa Medici, 'Yan Pei-Ming Roma', coprodotta con la galleria Massimo De Carlo. Riunirà il pittore franco-cinese Yan Pei-Ming (a Villa Medici nel 1993/94) e lo storico dell’arte Henri Loyrette (in residenza dal 1975 al 1977), a cui è stata affidata la curatela della mostra.

Attraverso una ventina di opere di grande formato, concepite appositamente per l’occasione ed esposte per la prima volta, l’artista racconterà la sua personale visione della città di Roma e della sua storia (18 marzo – 19 giugno 2016).

Il Teatro delle Esposizioni #7 presenterà, invece, i progetti dei borsisti attualmente in residenza. Giunta alla settima edizione, la manifestazione sarà curata da 'Nero' e prenderà la forma di una giornata di inaugurazione con eventi e performance (30 giugno 2016) accanto ad una mostra che rimarrà aperta per tutta l’estate a Villa Medici (1 luglio – 14 agosto 2016), che verrà poi presentata in autunno a Parigi.

'350 anni di creatività', curata da Jérôme Delaplanche, responsabile del dipartimento di storia dell’arte dell’Accademia di Francia a Roma, presenta una selezione di opere di importanti artisti, che furono borsisti o direttori dell'istituzione, realizzate nel corso del loro soggiorno a Roma (14 ottobre 2016 – 15 gennaio 2017). Nel 2018-2019 l’esposizione sarà presentata in una versione ampliata al Petit Palais di Parigi.

 

 

 

 

Fonte: adnkronos

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