La "Madonna con il Bambino" del Perugino restaurata sotto gli occhi del pubblico, anche on line

30.12.2013 17:16

LogoSarà restaurata con i fondi della Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale e sotto gli occhi dei cittadini la "Madonna con il Bambino" di Pietro Vannucci, detto il Perugino, opera conservata a Napoli, nel museo di Capodimonte che ha registrato il maggior numero di gradimento da parte degli utenti della Rete ed è stata selezionata tra una serie di otto opere, durante le due settimane di consultazione on line l’Arte aiuta L’arte, promossa dalla medesima Direzione generale.

Così Anna Maria Buzzi, Direttore Generale per la valorizzazione del Patrimonio culturale del MiBACT, ha concordato con il Soprintendenteper il Polo museale di Napoli, muovendosi in linea con lo spirito partecipativo che ha caratterizzato il progetto fin dal suo nascere.

I visitatori, infatti, potranno partecipare ad incontri organizzati presso la Soprintendenza e accedere, in piccoli gruppi, al laboratorio della stessa per seguire la campagna diagnostica e le fasi del restauro del dipinto, avvicinandosi in modo nuovo e accattivante alla conoscenza dell’opera d’arte.

Il restauro sarà filmato dalla stessa Soprintendenza per consentire la partecipazione del pubblico anche online, e si comincerà, presumibilmente, nei primi giorni di gennaio per terminare nel mese di marzo 2014.

Dopo il restauro, il dipinto del Perugino, abitualmente esposto nel museo, accanto ai frammenti della pala del giovane Raffaello, sarà presentato nella mostra Raffaello a Capodimonte, prevista per la primavera prossima, dove saranno resi noti gli studi e i risultati delle indagini, eseguiti di recente sulle opere del pittore e della sua cerchia, che hanno contribuito alla migliore comprensione del complesso e affascinante iter creativo del Maestro.

Il funzionario responsabile dell’Ufficio restauro sarà il riferimento del progetto ( marina.santucci@beniculturali.it) mentre l’Ufficio stampa della Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il Polo museale di Napoli curerà l’organizzazione e la comunicazione della iniziativa.

Fonte: valorizzazione.beniculturali.it

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