L’area archeologica romana nei sotterranei di Firenze aprirà a Dicembre

06.10.2014 15:11

anfiteatroÈ stato aperto ai visitatori per la prima volta il cuore romano sotterraneo di Firenze. Ieri dopo anni di lavori in occasione del Forum dell’Unesco è stata finalmente aperta per una visita speciale l’area di scavi archeologici sotto Palazzo Vecchio e piazza della Signoria,dove per centinaia di anni è rimasto celato l’antico anfiteatro da migliaia di posti collocato un tempo al centro della Firenze romana.

Fulcro dello spazio (che costituisce il più esteso ritrovamento archeologico ‘studiato’ nel capoluogo toscano e dove sono state scoperte testimonianze risalenti anche al periodo di fondazione della città romana di Florentia, impiantata tra il 30 e il 15 a.C.) il grande teatro da circa 5mila posti: l’edificio si estendeva in una vasta area che copriva parte di piazza Signoria e svariate porzioni delle sue immediate adiacenze.
A fare da ‘corredo’ all’anfiteatro, il nucleo centrale dei servizi pubblici della città romana, anche alcuni resti dei bagni e delle terme.

A partire da dicembre, è stato spiegato nel corso della visita, alla quale ha preso parte la direttrice generale dell’Unesco Irina Bokovainsieme al sindaco Dario Nardella, l’area archeologica verrà permanentemente aperta ai visitatori di Palazzo Vecchio ed inserita nel percorso del museo.
“Oggi vediamo gli scavi romani su cui è fondato Palazzo Vecchio – ha sottolineato il sindaco Nardella – mostriamo la Firenze del II secolo dopo Cristo e attraverso l’ausilio delle nuove tecnologie accompagniamo il visitatore lungo un percorso affascinante che presto sarà aperto. É un risultato di portata storica perché è l’unico complesso di scavi romani che si può visitare oggi a Firenze”.

Fonte: Tafter

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