Italia orgogliosa di ospitare a Firenze il terzo forum mondiale UNESCO

15.09.2014 13:40

Forte dello scettro di Paese col maggior numero di "tesori" dichiarati patrimonio dell'Umanità (50), l'Italia si prepara a ospitare il terzo Forum mondiale dell'Unesco sulla cultura e le industrie culturali. L'appuntamento - dopo i meeting 2009 e 2011 tenuti nella Villa reale di Monza - trasloca (dal 2 al 4 ottobre) in Palazzo Vecchio a Firenze, nel cuore del centro storico toscano dichiarato patrimonio dell'Umanità nel 1982.

Stamani, 11 settembre, il Forum, organizzato da Unesco e Governo italiano col sostegno di Regione Toscana e Comune di Firenze, è stato presentato a Parigi da Irina Bokova, direttrice generale dell'Unesco, insieme col ministro italiano della Cultura, Dario Franceschini, col sindaco di Firenze, Dario Nardella, e con l'assessora toscana alla Cultura, Sara Nocentini. L'obiettivo del meeting è "fare in modo che la cultura sia debitamente presa in considerazione nelle stategie e nelle politiche internazionali di sviluppo, tanto più in un momento in cui l'agenda per lo svilupoo post-2015 è in piena elaborazione".

 
 
 

Il Forum di Firenze, secondo gli organizzatori, potrà capitalizzare i risultati degli studi recentemente realizzati dall'Unesco in questo campo (Rapporto sull'economia creativa 2013, risoluzioni dell'assemblea generale delle Nazioni Unite sulla cultura e lo sviluppo), che riconoscono alla cultura il ruolo di facilitatore e motore delle dimensioni economiche, sociali e ambientali dello sviluppo sostenibile. E infatti il risultato previsto è l'adozione della "Dichiarazione di Firenze", carta che proporrà raccomandazioni per massimizzare il ruolo della cultura nel raggiungimento di uno sviluppo sostenibile e di modalità efficaci di integrazione della cultura nell'agenda di sviluppo post-2015. Attesa la presenza di ministri internazionali, studiosi, esperti, addetti ai lavori.

L'ultimo aggiornamento fatto al 38esimo comitato per il Patrimonio dell'umanità a Doha nel giugno 2014, ha allungato la lista dei siti tutelati dall'Unesco a 1.007 (di cui 779 beni culturali, 197 naturali e 31 misti), presenti in 161 Paesi. L'Italia è quella che ne detiene di più, a quota 50, seguita dalla Cina (47 siti) e dalla Spagna. Proprio quest'anno la lista italiana si è rafforzata con le 12 ville e due giardini medicei della Toscana e, 50esima candelina, con i paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, in Piemonte.
"Firenze è orgogliosa di accogliere la terza edizione del Forum mondiale Unesco – ha detto il sindaco Nardella – Da sempre la nostra città ha visto nella cultura uno dei suoi principali motori di sviluppo. La sfida odierna, di cui discuteremo al Forum, è quella di coniugare un modello di sviluppo economico sostenibile con la tutela del patrimonio culturale". "A Firenze si parlerà di futuro", ha aggiunto l'assessore Nocentini.

 

 

 

Fonte: ilsole24ore.com

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