Isis: rasa al suolo anche l'antica città assira di Hatra. Patrimonio dell'Unesco

07.03.2015 14:41

La notizia della sua distruzione, all’indomani di quella dell'antica città di Nimrud, è stata data da un portavoce del Partito Democratico Curdo, Saeed Mumuzini. Tra i resti della città che sono sopravvissuti fino all’avvento del califfato c'erano templi costruiti con tecnica romana che ne attestavano la grandezza della civiltà.

La furia degli jihadisti dello Stato Islamico si è abbattuta ancora una volta sul patrimonio archeologico iracheno. Secondo la tv curda Rudaw, miliziani dell’Isis hanno raso al suolo, utilizzando dei bulldozer, l’antico sito archeologico assiro di Hatra, nell’Iraq settentrionale. Hatra è un sito del II-III secolo a.C. situato nella provincia di Ninive, dichiarato patrimonio storico dell’Unesco. La notizia della sua distruzione è stata data da un portavoce del Partito Democratico Curdo, Saeed Mumuzini, secondo cui i militanti dell’Is “hanno rubato monete d’oro e d’argento usate dai re assiri e che erano conservate nella città”, ha aggiunto Mumuzini. L’interpretazione estremista del Corano che seguita dallo Stato Islamico lo spinge a considerare inammissibili edifici risalenti all’epoca pre-islamica, ma anche quelli riconducibili ad altre fedi o ad altre sette dell’Islam o quelli in cui si onorano leader religiosi defunti.

Il ministero iracheno per il Turismo e le Antichità ha confermato l’accaduto. Un funzionario ha riferito all’agenzia Reuters che il ministero ha ricevuto queste notizie dai suoi impiegati a Mosul, la città irachena più grande in mano allo Stato islamico, ma ha aggiunto che è difficile trovare conferme e che il ministero non ha ricevuto immagini che possano mostrare l’entità dei danni. Un residente della zona, però, racconta a Reuters di avere sentito una potente esplosione stamattina e che altre persone nell’area riferiscono che i militanti dell’Isis hanno distrutto alcuni degli edifici più grandi di Hatra e stanno buttando giù altre parti del sito con le ruspe. Una settimana fa l’Isis aveva diffuso un video in cui si vedevano i militanti che distruggevano le statue nel museo di Mosul, che ospitava manufatti assiri e di periodo ellenistico, e giovedì i jihadisti   avevano distrutto con bulldozer i resti archeologici della città assira di Nimrud, a sud di Mosul.  

Hatra era una città a sud di Mosul fondata dalla dinastia seleucide che fiorì nel II-III secolo a.C. come centro culturale ed economico dell’impero partico. Successivamente, grazie alle alte mura rinforzate da torri, resistette a numerose invasioni tra le quali quella romana guidata da Traiano. Tra i resti della città che sono sopravvissuti fino all’avvento del califfato c’erano templi costruiti con tecnica romana che ne attestavano la grandezza della civiltà. Ce ne erano anche altri con schema architettonico di tradizione mesopotamica, babilonese e assira.

 

 

 

 

Fonte: ilfattoquotidiano.it

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