IRUG: database internazionale di spettri IR e Raman per le analisi sul patrimonio culturale mondiale

25.01.2014 12:41

irugE' ora online il nuovo portale di IRUG (Infrared and Raman Users Group) gruppo internazionale che riunisce ricercatori ed esperti di spettroscopia infrarossa e Raman nato come supporto per lo sviluppo professionale dei suoi membri fornendo un forum di scambio di informazioni spettroscopiche infrarosse e Raman e spettri di riferimento per lo studio del patrimonio culturale mondiale.

IRUG è nata nel 1993 a Denver, durante il meeting annuale dell'American Institute of Conservation (AIC), per discutere lo scambio di spettri IR di riferimento ed informazioni spettroscopiche. La discussione di Denver portò l'anno seguente alla prima Conferenza Biennale ufficiale di IRUG presso il Philadelphia Museum of Art.

IRUG è infatti sostenuto dalle conferenze biennali (di cui l'ultima nel 2012 a Barcellona) dove i partecipanti condividono le proprie esperienze e conoscenze e presentano articoli su differenti temi. Un primario obiettivo è migliorare ed espandere i dati generati e condivisi dai propri membri.

Nel 1999  visto il crescente interesse dell'iniziativa degli studiosi in spettroscopia Raman IRUG cambiò il proprio nome da “Infrared Users Group” a “Infrared and Raman Users Group”. Nello stesso anno presso il dipartimento IFAC-CNR di Firenze si riunì il primo comitato di Review per la valutazione di spettri utilizzando criteri uniformi per la qualità e l'accuratezza dell'identificazione dei materiali.

 

Nel 1998 nacque il primo sito di IRUG, poi sviluppato nel 2012, destinato ad ospitare un database collaborativo e pubblico di informazioni spettroscopiche. Il sito è sotenuto da alcuni enti come IMLS, NCPTT, The Dow Chemical Company (Rohm & Hass), St. Gobain Corporation, PMA, V&A, IFAC-CNR, e la National Gallery of Art, (Washington, DC). Il database di spettri, la bibliografia e i link alle risorse sono disponibili a qualsiasi utente.  

E' possibile accedere con un account individuale per la presentazione online, la review e il download di spettri digitali. Tutti coloro che contribuiscono possono accedere da qualsiasi parte del mondo per condurre le loro operazioni.

Nel tempo è stato creato un database cooperativo di spettri di riferimento IR e Raman peer-reviewed relativi ai materiali del patrimonio culturale. Il portale permette di consultare liberamente numerosi spettri di materiali storici utilizzati nel tempo per la realizzazione di opere d'arte o caratterizzanti beni e manufatti di interesse culturale e i loro prodotti di degrado come pigmenti ed inerti, leganti, resine e cere naturali o sintetiche, componenti di vernici protettive.

Per ciascun spettro sono anche presenti i dati relativi ai campioni, alla loro provenienza e all'istituto di appartenenza e alla realizzazione delle misure.

Il portale è ora stato rinnovato nella grafica e gli spettri possono essere ricercati per nome del materiale, parole chiave e classe di appartenenza. Gli spettri sono messi a disposizione in un formato digitale interattivo che ne permette una migliore fruzione. E' ora possibile fare zoom e ottenere il valore dell'assorbanza (cm-1) su ciascuna lunghezza d'onda al passaggio del mouse.

 

Tra i partner italiani partecipano in IRUG il Dipartimento di Chimica e il consorzio CSGI dell'Università degli studi di Firenze e i dipartimenti IFAC e ICVBC del CNR.

 

sito: www.irug.org/

 

 

Fonte: archeomatica

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