Inventori di Archeologia 2.0 tre giovani pugliesi

06.11.2014 12:12

Rilievi con il laser scan 3D, virtual tour, georeferenziazione,Qr code, informazioni e collegamenti con i siti web dei vari enti istituzionali, di promozione turistica e culturale del territorio.

Sono questi gli ingredienti 2.0 di Tag-Archeo, progetto nato dall’idea di tre giovani di Canosa, in Puglia.

Si tratta di Francesco SpecchioAndrea Castelluccio Malvina Porta che, con la loro intuizione, puntano a sviluppare un prodotto innovativo e interattivo, per una nuova modalità di fruizione dei siti archeologici di Canosa di Puglia (BAT).

L’obiettivo – spiegano – è riportare alla luce le nostre ricchezze, documentando e valorizzando lo stato attuale. #givelifebacktohistory è il nostro motto, la nostra missione e crediamo che questo hashtag debba essere uno spunto di riflessione, non solo per noi, ma per l’intera comunità canosina“.

L’Archeologia – afferma Francesco Specchio - è uno dei principali aspetti culturali e turistici di Canosa. Stratificatosi nei secoli, questo territorio ci sta restituendo interessanti testimonianze del passato. Come sappiamo, il patrimonio storico fruibile è vario e riguarda, in particolar modo, l’arco temporale che dal periodo preromano arriva a quello medievale. Non vanno poi trascurati i beni museali, con cinque strutture espositive cittadine, quali i musei presso Palazzo SinesiPalazzo IlicetoPalazzo Minerva, l’Antiquarium del Parco Archeologico di San Leucio o il Lapidarium della Villa comunale, dove è possibile osservare oggetti e reperti che raccontano la storia di Canosa. La fruizione del patrimonio però è spesso estremamente difficile. Come nel caso degli ipogei, complessi sepolcrali sotterranei, scavati nel sottosuolo locale, caratterizzato dal banco tufaceo. Il prodotto digitale che s’intende creare sarà veloce e aiuterà la catalogazione e soprattutto la fruizione di questi luoghi, alcuni attualmente non accessibili“.

I siti saranno rilevati tridimensionalmente e georeferenziati con GPS e poi resi fruibili sul portalewww.scopricanosa.it. E’ prevista anche la redazione e l’informatizzazione di schede dettagliate di ciascun ipogeo. Nei siti archeologici saranno collocati pannelli integrativi con codici QR, da utilizzare con smartphone e link a tour virtuali per ottenere le informazioni turistiche (“TAG” sull’archeologia).

“Come giovani – aggiungono – crediamo molto nella comunicazione via web che è una delle più veloci, non solo per la fidelizzazione, ma anche per attrarre nuovi turisti e/o esperti, grazie a una diffusione capillare e veloce delle informazioni”.

La realizzazione di questo progetto, presentato in occasione del Bando “Principi Attivi 2012″, sarà reso possibile anche grazie alle partnership stipulate con le principali realtà istituzionali, associative e consorziali della Città e del territorio.

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Fonte: restoalsud.it

 

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