Il Sarcofago degli Sposi ricostruito in 3D dai ricercatori FBK

13.06.2014 14:22

Considerata una delle opere d'arte più importanti del mondo etrusco, ora - grazie alle tecniche fotografiche, fotogrammetriche e di rilievo laser scanner 3D utilizzate dal team di ricercatori della Fondazione Bruno Kessler, del CNR-ITABC, del CNR-ISTI e dell'Università di Bologna, coordinati dal Consorzio CINECA - il «Sarcofago degli Sposi» potrà essere riprodotto in 3D.
In particolare, l'Unità di ricerca 3D Optical Metrology (3DOM) del Centro Materiali e Microsistemi della FBK, specializzata in rilievi e modellazione 3D con sensori ottici attivi e passivi, ha usato una delle più avanzate tecniche di rilievo in 3D: la fotogrammetria.
 
Le caratteristiche della forma e della struttura del sarcofago, così come le condizioni di luce nella stanza, hanno richiesto un'attenta pianificazione dei rilievi fotogrammetrici.
Per ottenere un'accurata modellazione 3D, sono state catturate immagini ad alta risoluzione geometrica a breve distanza.
Una cura particolare è stata dedicata anche all'illuminazione dell'oggetto, in modo da garantire una perfetta riproduzione fotografica del modello 3D finale.
I ricercatori FBK hanno scattato più di 500 immagini di tutto il sarcofago ad una distanza media di 1 metro con una risoluzione sull'oggetto di circa 0.3 mm.


 


Fabio Remondino, responsabile di 3DOM, e i ricercatori Erica Nocerino e Fabio Menna, domani a Roma parleranno proprio dei loro studi durante un intervento dal titolo «Rilievo e modellazione 3D del Sarcofago degli Sposi con tecnica fotogrammetrica».
Le risultanze dell’indagine, svolte presso il Museo Nazionale Archeologico di Villa Giulia, hanno permesso di approfondire ulteriori dettagli stilistici del sarcofago, non visibili durante la normale esposizione.
Sono state utili anche per verificare lo stato di conservazione del reperto, tanto che gli esperti non escludono che da queste analisi si potranno ottenere nuove informazioni sulla storia e la tecnica di realizzazione di uno dei capolavori dell'arte etrusca.
 
Il sarcofago, opera realizzata in terracotta intorno al 520 a.C. e raffigurante una coppia di sposi uniti nell'ultimo abbraccio, sarà protagonista il prossimo autunno della mostra multimediale «Gli etruschi e l’Aldilà - Il viaggio oltre la vita tra capolavori e realtà virtuale», allestita a Palazzo Pepoli di Bologna.
Il progetto di digitalizzazione è stato realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale. 

 

 

 

 

Fonte: ladigetto.it

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