Il Bio-Restauro e gli insoliti "microaiutanti"

10.04.2013 17:46

 

 

 

Quasi sempre quando si parla di batteri nel contesto dei beni culturali, si pensa al degrado. In realtà, alcuni batteri, se “presi con le buone” sono in grado di dare un forte contributo alle tecniche di restauro.

Parliamo di “Bio-Restauro”. Le tecniche di biorestauro si basano sulla diversità metabolica di alcuni microorganismi. L’obiettivo è quello di sviluppare tecniche di biotecnologia in grado di risolvere in modo più economico ed ecocompatibile problemi spesso non risolvibili con le normali tecniche chimico-fisiche. Le proprietà metaboliche sfruttate sono:

- la capacità di Solubilizzare i Carbonati: alcuni batteri (Desulfovibrio vulgaris) sono in grado di decomporre i nitrati, nitriti e solfati presenti sul substrato, spesso causati da smog, piogge acide o altri batteri (solfo batteri, nitrobatteri), riuscendo quindi a rimuovere patine e macchie nere presenti sul manufatto. Risultano essere degli ottimi bio-pulitori e ciò permette di evitare le solite tecniche di pulitura chimica o meccanica (laser, sabbiatura).

- la capacità di Biomineralizzare il carbonato di calcio: batteri come il Desulfovibrio oltre che rimuovere le patine a base di zolfo, sono in grado di arricchire il substrato di nuovo carbonato di calcio, simulando il processo di precipitazione dei Sali che avviene in natura. Sono quindi dei Bio-consolidanti.

- la capacità di Degradare la sostanza organica: batteri Pseudomonas, opportunamente inoculati su un dipinto possono essere degli eccellenti bio-pulitori. Nutrendosi di sostanza organica sono in grado di sciogliere colle, gommalacca, vernici e successivamente vengono rimossi dal substrato per evitare che vadano a compromettere il dipinto.

Lo sviluppo di tecniche di biorestauro è un’importante passo nel campo del restauro e della conservazione e sicuramente in futuro ci darà la possibilità di preservare opere in maniera eco-sostenibile ed eco-compatibile.

                                                                                                                                                              
Realizzato da: Valerio Fiocca

 

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