I jihadisti dell'Isis distruggono le statue a martellate

26.02.2015 14:02

In un video propagandistico i miliziani si accaniscono contro opere d'arte in un museo dell'antica capitale assira

Un video propagandistico pubblicato dal sedicente Stato islamico mostra l'ennesimo atto di barbarie degli estremisti, diretto questa volta non alle persone, ma alle opere d'arte.

Nel filmato, girato nella città di Ninive, antica capitale assira, un manipolo di uomini si accanisce contro opere d'arte che, se sono attendibili le targhette che vi si trovano accanto, risalgono ad alcuni secoli prima di Cristo, all'apice dello splendore.

I jihadisti si scagliano soprattutto contro le statue e in generale quelle opere d'arte che hanno forma umana, decapitandole. Alcune scene sembrano girate alla porta di Nergal, che prende il nome da una divinità venerata nell'antica Mesopotamia. I lamassu, uomini-toro scolpiti con un paio d'ali, proteggono il passaggio. Anche queste statue, fa intendere il video, potrebbero essere state decapitate.

Da quello che si sa del gruppo guidato da Al-Baghdadi non tutte le opere d'arte subiscono questa sorte. Altre, presumibilmente quelle più di valore e quindi più facili da piazzare, vengono contrabbandate all'estero e rappresentano per il gruppo una grossa fonte di finanziamento. 

 

  

 

 

 

 

 

Fonte: ilgiornale

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