Franceschini: musei e altri monumenti potranno ora contare sulle risorse garantite dalla vendita dei biglietti.

31.05.2014 13:15
I musei e tutti gli altri monumenti potranno ora contare sulle risorse garantite dalla vendita dei biglietti e dalle royalties dei servizi aggiuntivi. Oggi il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, ha infatti inviato una lettera ai direttori dei musei e dei siti archeologici spiegando che i 3,5 milioni di euro della prima tranche relativa al primo trimestre dell'anno sarà ridistribuita restituendo a ogni istituto quanto incassato da gennaio a marzo. Soldi che i responsabili dei monumenti dovranno utilizzare per migliorare la sicurezza e la conservazione dei loro siti e per la valorizzazione.
 
La novità è stata introdotta dalla legge Valore cultura (legge 112/2003) voluta dal predecessore di Franceschini, Massimo Bray. L'articolo 3 del provvedimento prevede che gli incassi dei luoghi d'arte siano riassegnati, attraverso un decreto dell'Economia, al ministero dei Beni culturali. Fino ad allora, invece, i proventi dei biglietti e delle royalties pagate dai privati che gestiscono i servizi aggiuntivi finivano in un fondo unico dell'Economia e dal quel momento se ne perdevano le tracce, nel senso che entravano a far parte della più generale e indistinta contabilità statale. La legge Valore cultura ha, invece, precisato che quei soldi, seppure attraverso un passaggio all'Economia, ritornino tutti ai Beni culturali.
 
Franceschini, però, ha fatto un passo in più. Ha previsto che una volta restituiti al suo ministero, le somme non restino a Roma, ma ritornino nei luoghi che le hanno prodotte. Ogni museo e sito archeologico, dunque, avrà esattamente quanto incassato.
 
Fonte: ilsole24ore.com

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