Buone notizie per gli scavi di Ercolano, Bray coinvolge i privati e i cittadini

25.01.2014 11:30

Buone notizie per gli scavi di Ercolano. Il sito archeologico, patrimonio dell’Umanità con le rovine di Pompei e Oplonti, visitato mediamente da 300mila turisti all’anno, si amplierà e sarà soggetto a miglioramenti e a nuovi scavi. E’ stato infatti firmato un accordo per il parco archeologico di Ercolano tra il Ministro per i Beni culturali Massimo Bray e la Fondazione Istituto Packard per i Beni Culturali (la Packard ha investito a Ercolano 16 milioni di euro negli ultimi dieci anni). L’intesa, in particolare, prevede l’acquisizione di una nuova area, la demolizione di immobili fatiscenti, con nuove recinzioni e messa in sicurezza del parco archeologico di Ercolano, oltre alla riqualificazione di un’altra zona al confine Nord – ovest degli scavi.

«L’intesa – ha spiegato il Ministro per la coesione Carlo Triglia, che coordinerà l’azione istituzionale necessaria per realizzare gli interventi nel quadro del piu’ generale processo di sviluppo dell’area – rappresenta un modello di riferimento, grazie alla collaborazione di un investitore come Packard, che in questo modo dimostra di avere fiducia e di sostenere l’azione pubblica su quel territorio».

«Si tratta, infatti - conclude Trigilia – di un progetto che accompagna e integra l’azione che stiamo portando avanti per Pompei, attivando le risorse anche in vista dell’evento Expo 2015 che farà da volano a un rilancio del turismo culturale internazionale su tutto il territorio nazionale. A questo impegno daremo continuità avviando il Programma Operativo Nazionale (Pon) Cultura nell’ambito del nuovo ciclo di programmazione dei fondi europei 2014 – 2020».

«Il grande impegno della Fondazione Packard a Ercolano è la dimostrazione di quanto pubblico e privato possano collaborare, in un contesto di regole chiare e condivise, nell’interesse della tutela del bene comune. Quello di oggi è un passo importante per la piena valorizzazione del sito di Ercolano, patrimonio archeologico straordinario». Ancora una volta parla Massimo Bray, a chiusura di una giornata “storica” per un altro pezzo della cultura italiana.

“Le parti si impegnano ad attuare i contenuti dell’accordo secondo il principio di leale collaborazione utilizzando strumenti di semplificazione amministrativa e di snellimento dei procedimenti di decisione e di controllo e a procedere periodicamente alla verifica dello stato di attuazione dell’accordo, adottando d’intesa gli eventuali aggiornamenti. Si precisa inoltre la volontà di realizzare gli obiettivi del presente accordo, favorendo anche il coinvolgimento di soggetti pubblici o privati e informando e coinvolgendo la comunità locale, affinché possa partecipare all’iniziativa con propri contributi e suggerimenti” si legge infine nella nota diffusa dal MiBACT.

Gabriella Martini 

Fonte: insorgenza.it

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