ARTE: In Puglia la mostra "Universo Adimensionale"

05.08.2013 19:34

Dallo scorso sabato 27 luglio, nel castello Imperiali di Francavilla Fontana (Br), è possibile visitare la personale di pittura di Agathos, curata da Lucia Locorotondo e Vincenzo Sardiello.

Agathos, scrive il critico Radini Tedeschi, presente all’inaugurazione, “si rifà a quel principio che vede risolta la dualità tra colore e forma non più nella sintesi di sensazione-colore e struttura-forma ma nell’accentuazione del colore in funzione strutturale. Da qui prendono origine le geometrie e le diverse costruzioni dell’artista atte ad esprimere i suoi pensieri e i suoi moti dell’animo. Egli riprende la concezione di scomposizione dell’immagine in blocchi, quadrati, triangoli, dipinti con pennellate nette e ben definite in modo sequenziale, come se fosse rispettata una matrice base che in virtù di multipli o sottomultipli si ripete seguendo regole fisse, matematiche e algebriche. La realtà per Agathos viene letta attraverso un logos razionale in grado di disciplinarla entro canoni, schemi; come se un ordine intellettuale prevalesse sempre sulla coscienza, su quel flusso di passioni stemperando l’impetuosità del sentimento.

La ricerca della verosimiglianza non è nel raffigurare con realismo il narrato o la psicologia dei personaggi, tra l’altro latitanti in ogni sua opera, ma è nell’attingere a un ordine superiore dove tutto trova ragion d’essere e fondamento. Egli penetra la realtà oltrepassando le mere sembianze, i contorni definiti. La produzione dell’artista potrebbe trovare giustificazione nella filosofia razionalista che vede nelle leggi e nei principi una lettura del vero.  In fondo la civiltà attuale è quella del progresso e del capitalismo e Agathos né da quindi una interpretazione coerente con i suoi tempi, con la sua epoca. Le zone delle sue opere constano di colori piatti, luminosi, espansi e ogni colore si accorda con la cromatura successiva al massimo del valore, il confine tra le zone non è limite ma rilancio sicché ogni colore acquisisce quella potenza da permeare tutto lo spazio pittorico. Un’opera senza orpelli, sintetica nel suo significato sostanziale, riduttiva e assoluta al contempo. Il colore sostiene, accresce, accentua gli altri in un crescendo lirico senza fine.

I suoi lavori si rivolgono a un pubblico molto ampio ed eterogeneo, senza distinzione o limitazioni di nazionalità, religione o età. E' proprio questa universalità il punto forza della Sua ricerca pittorica”.

Agathos rappresenta, quindi, il caposcuola italiano dell’espressionismo in ambito matematico. La sua opera pittorica mira a coniugare due discipline ritenute lontane tra loro: l’arte e la matematica. Con il suo ciclo continuo Universo adimensionale è considerato fra gli innovatori più interessanti in un’arte contemporanea sempre più povera di contenuti.

 

La consacrazione internazionale di Agathos, avvenuta a New York in ambito privato, ottiene un importante suggello ad Ottobre 2011 quando espone al palazzo del Louvre a Parigi, fra le altre, l’opera intitolata Il conflitto bi-tridimensional, che fa entrare prepotentemente Carlo Franzoso nel panorama artistico internazionale. Espone poi a Milano (con il suo gallerista Deodato-Arte) al Museo nazionale L. da Vinci dove presenta la collezione intitolata Universo adimensionale e, nell’incredulità generale, espone la dimostrazione rigorosa della famigerata congettura di Goldbach sui numeri primi, fino a quel momento, uno dei più affascinanti dilemmi irrisolti della matematica. A dicembre è all’Istituto italiano di cultura a Praga in occasione dell’insediamento del nuovo ambasciatore italiano e dei festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia. Ad aprile 2012 espone a Cannes le opere San Galgano e Il conflitto bi-tridimensional nell’ambito del prestigioso Salondu monde de la culture et desarts come maggiore esponente contemporaneo della mathematical art. A maggio 2012 Gian Ruggero Manzoni presenta una sua personale ospitata presso La falegnameria – contenitore creativo di Abbadia di Montepulciano, scelta questa volta non istituzionale che Agathos vuole fare per presentare le nuove opere sulla transgeometria e sulla numbertheory.

L’evento Universo Adimensionale rappresenta una rara occasione per entrare in contatto con uno degli autori più importanti nel panorama europeo che, grazie alla sua costante e caparbia ricerca, sta scrivendo e completando una pagina importante di storia dell’arte.

 

Alba Dimensionale

Fino al 30 agosto, Castello Imperiali – Francavilla Fontana (Br).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di: Fabio Fabrizio

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