Archeologia: torrente deviato dagli antichi Romani a Firenze sotto Palazzo Medici Riccardi

30.12.2013 10:06

Dagli scavi sotto Palazzo Medici Riccardi sono riemerse importanti tracce della storia della città, dall'epoca pre-romana fino al periodo di Firenze capitale. Tra i vari ritrovamenti è tornato alla luce anche un tratto dell'antico corso del torrente Mugnone deviato dagli antichi Romani. I resti della villa usata per riempire il letto del torrente hanno riconsegnato ai ricercatori numerosi oggetti dell'epoca, tra cui strumenti di medicina usati probabilmente dal proprietario della casa. Tra questi appare di notevole interesse la statuina usata per studi anatomici: un pezzo unico nel suo genere.

 

Gli scavi sotto Palazzo Medici Riccardi, i cui risultati sono stati annunciati oggi dagli archeologi, hanno riportato alla luce anche un pezzo di muratura, presumibilmente appartenente alla quinta cerchia muraria (1172-75) della città di Firenze.

Durante lo scavo dei vani scantinati è stato individuato un livello limo-sabbioso archeologicamente sterile di origine alluvionale identificato con la sponda naturale del torrente Mugnone, che al momento della fondazione di Florentia scorreva in questa zona in direzione dell'Arno in cui si riversava all'altezza dell'attuale Ponte Vecchio. In piena epoca romana, intorno al II sec. d.C., tale corso è stato regimentato e l'intera zona, paludosa e acquitrinosa a causa della presenza del Mugnone, qui assai ramificato, è stata bonificata grazie all'apporto artificiale di strati di riempimento, terra presa per praticità da zone limitrofe antropizzate, ma ormai abbandonate. Antropizzate per la molteplicità dei reperti che restituiscono, materiali in estremo stato di frammentazione, ma appartenenti a tutte le classi ceramiche romane, oggetti per il gioco e l'igiene personale, oltre che resti di pavimentazioni e di decoro parietale.

 

 

Fonte: Adnkronos

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