Archeologia: rinvenuti nelle ‘isole foreste’ in Amazzonia i più antichi insediamenti umani

31.08.2013 19:39

Rinvenute tracce dei più antichi insediamenti umani nell’Amazzonia occidentale e meridionale, in quelle che sono conosciute come ‘isole foreste’, ossia piccoli aggregati di foreste e terre non connessi tra loro, che risalirebbero a 10mila anni fa. In particolare, gli archeologi dell’Università di Berna (Svizzera) sono stati portati a questa scoperta da accumuli di gusci di lumaca d’acqua dolce, come si legge sulla rivista PLoS ONE.

Lo studio si concentra su una regione boliviana dell’Amazzonia in cui si pensava che le comunita’ umane pre-agricole avessero vissuto di rado, a causa delle condizioni ambientali sfavorevoli. Lì, gli archeologi hanno scoperto tre isole foreste composte da cumuli di gusci lasciati dagli umani nel primo Olocene, approssimativamente 10.400 anni fa. Lo strato più vecchio era composto principalmente da gusci di lumaca e quello sovrastante di materia organica contenente ceramiche, strumenti in osso e ossa umane.

La datazione al radiocarbonio ha spiegato che gli umani si stabilirono in questa regione circa 10.400 anni fa e i manufatti costruiti risalgono a circa 6mila anni fa. I siti furono poi probabilmente abbandonati alla ricerca di condizioni climatiche più umide.

 

Fonte: Tafter

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