Aperta una pilot call per progetti di ricerca sui beni culturali

22.07.2014 12:05

iperion

Con il supporto finanziario del MIUR, l’infrastruttura italiana IPERION_CH.it (CNR, INFN, INSTM) offre accesso ai propri laboratori e alle relative competenze tecnico-scientifiche a ricercatori, studiosi e conservatori dei beni culturali, per lo studio di opere d’arte, monumenti e siti archeologici del territorio italiano. Partner dell’infrastruttura è l’Opificio delle Pietre Dure, che mette a disposizione il suo expertise in materia di restauro e storia dell’arte.

L’accesso ha caratteristiche di eccellenza ed unicità ed offre agli utenti strumentazioni, metodi analitici e competenze altrimenti non disponibili presso le proprie strutture, pubbliche o private, con l’obiettivo di promuovere e supportare una ricerca di alta qualità sia nella conoscenza che nella conservazione dei beni culturali.

Tramite una pilot call IPERION_CH.it seleziona, sulla base della qualità scientifica, progetti di ricerca per lo studio di manufatti artistici basati su un approccio non invasivo in situ completato, se necessario, da analisi micro-distruttive su campioni.

I proponenti dei progetti selezionati usufruiranno gratuitamente dell’accesso fisico a strumentazioni mobili non invasive (tecniche spettroscopiche, di imaging e di digitalizzazione) e accesso remoto a metodi di indagine micro-distruttivi (datazioni, analisi cromatografiche ed analisi spettroscopiche in sezione stratigrafica).
Fine presentazione domande per la Pilot Call: 15 settembre 2014
Notifica dei risultati della selezione: 15 ottobre 2014
Svolgimento dei servizi di accesso: 20 ottobre 2014 – 1 marzo 2015

Per sottomettere il progetto e' necessario compilare il modulo scaricabile dal seguente link: http://iperionchit.net/

Per ulteriori informazioni: IPERIONCH Coordination office: co@iperionch.eu

 

 

Fonte: tafter

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